Il lato oscuro del Vaticano. La strana simbologia del serpente

La Sala del Serpente del Vaticano;

Se dovessi costruire un edificio per venerare il mio Dio a forma di animale, risembrerei un agnello o un leone. Se un satanista costruisse un edificio per il culto del proprio Dio, sarebbe a forma di serpente con due zanne, ed è quello che vediamo nell’Aula delle Udienze di Papa Paolo VI. Si trova in parte nella Città del Vaticano e in parte a Roma, in Italia. Intitolato a Papa Paolo VI e costruito nel 1971 dall’architetto italiano Pier Luigi Nervi, ha 6.300 posti a sedere e contiene una statua in bronzo chiamata “La Resurrezione”, progettata da Pericle Fazzini, all’interno.

Sia il design interno che quello esterno dell’edificio sembrano stati appositamente progettati per assomigliare alla testa di un serpente. Se uno si posiziona in fondo alla sala, dove il pubblico entra e guarda fino al palco dalla parte opposta, dove Pope Francis e i suoi quattro immediati predecessori hanno tenuto i loro discorsi, c’è quello che sembra un gigantesco serpente dagli occhi ellittici. Il palcoscenico, invece, sembra esserne la bocca, i pilastri posti su entrambi i lati le sue zanne, la navata centrale la lingua, e il design del soffitto e delle pareti ne ricordano la pelle. È difficile non notare il design architettonico ed il simbolismo connesso ad esso.

 Il seme di Satana è identificato come il “Serpente”. Il nome “Basilica” deriva dalla parola greca “basiliskos” – il mitico Re dei Serpenti. Lo stesso “Vaticano” deriva dal latino “Vates” – che significa “indovino”. Nel libro degli Atti, Paolo incontrò una damigella posseduta da uno “spirito di Pitone”, uno spirito che le diede la padronanza delle arti oscure. Dunque, il simbolo del serpente è storicamente collegato alla “divinazione” oscura.

Nel corso degli anni, sono state tante le accuse di pedofilia, abuso e corruzione, nei confronti della Chiesa e del Vaticano. Tanti i misteri oscuri che si nascondono dietro ai muri del Vaticano, e che si celano davanti all’affascinante arte rinascimentale, ed il buonismo dei sacerdoti.

“L’oscurità non ha alcuna forma di esistenza propria, è piuttosto assenza di luce, puoi cercarla dovunque ma non la troverai perché è solo un’assenza. Se c’è luce non c’è oscurità, perciò la luce va e viene, ma l’oscurità pur non esistendo perdura, è sempre presente.”

“Quel vecchio serpente, chiamato diavolo, e satana, che inganna il mondo intero”. – Apocalisse 12:9.

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